Quando una persona viene a mancare, il certificato di morte è spesso il primo documento da procurarsi. Serve per avviare la successione ereditaria, ma anche per chiudere o aggiornare contratti bancari, polizze assicurative, pensioni, utenze e altre pratiche.
Il punto è che non sempre è chiaro chi lo rilascia, quale Comune sia competente e quali dati occorra fornire. A volte, poi, il solo certificato di morte non basta: per certe pratiche serve anche lo stato di famiglia o un documento che ricostruisca il nucleo familiare del defunto.
Con Visure Express puoi richiedere il certificato di morte online attraverso una procedura guidata, senza code agli sportelli e senza doverti orientare da solo tra portali, PEC e appuntamenti comunali.
Inserisci i dati necessari, scegli la modalità di evasione più adatta e ricevi assistenza nella gestione della richiesta.
Cos’è il certificato di morte e quali informazioni contiene?
Il certificato di morte è un documento rilasciato dall’Ufficio di Stato Civile del Comune che attesta ufficialmente il decesso di una persona. Riporta i dati anagrafici del defunto insieme alle informazioni sull’evento:
- nome e cognome;
- la data del decesso;
- il Comune in cui è avvenuto il decesso.
Quando serve?
Il certificato di morte serve soprattutto per avviare la successione ereditaria, ma non solo. Nei giorni e nelle settimane dopo un lutto, la famiglia deve presentare il documento in diversi contesti. Ecco i principali:
- successione ereditaria. Il certificato di morte è indispensabile per presentare la dichiarazione di successione all’Agenzia delle Entrate e regolare il passaggio dei beni agli eredi. Senza, gli immobili, i terreni e gli altri beni restano intestati al defunto e le quote dei singoli eredi non possono essere sbloccate;
- chiusura o voltura delle utenze. Ogni contratto intestato alla persona scomparsa, dalla fornitura di luce e gas alla linea telefonica, va chiuso oppure trasferito a un altro intestatario. Lo stesso vale per il canone Rai, il cui pagamento può essere interrotto solo dimostrando il decesso. Senza il certificato di morte, i fornitori non avviano la pratica e gli addebiti continuano;
- contratti bancari e assicurativi. Banche e compagnie assicurative richiedono il certificato di morte per sbloccare i conti correnti, liquidare eventuali polizze vita e aggiornare le posizioni intestate al defunto. È il primo passo per consentire agli eredi di accedere alle somme e ai prodotti finanziari che fanno parte dell’asse ereditario;
- sospensione della pensione. Il certificato di morte va presentato all’INPS o all’ente previdenziale di riferimento per interrompere l’erogazione di pensioni, assegni o altri sussidi a nome del defunto. È un passaggio importante per evitare che vengano accreditate somme non più dovute, che gli eredi sarebbero poi tenuti a restituire;
- permessi di lavoro per lutto. Il familiare che deve occuparsi delle pratiche ha diritto a giorni di permesso retribuito, ma per ottenerli il datore di lavoro può chiedere il certificato di morte come documento giustificativo.
Dove richiedere il certificato di morte
Il certificato di morte può essere richiesto recandosi fisicamente presso l’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza del defunto o del Comune in cui è avvenuto il decesso, se diverso da quello di residenza.
In alternativa, molti Comuni accettano la richiesta via e-mail o PEC, oppure online, se sul sito istituzionale è attiva un’area dedicata a questo tipo di pratiche.
Dal 31 marzo 2026 è inoltre possibile scaricare il certificato di morte online direttamente su ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente, accedendo al portale con SPID, CIE o CNS.
Un’altra soluzione è utilizzare un servizio autorizzato come Visure Express, che si occupa della richiesta del certificato di morte online per conto tuo. In più, in base alla tua situazione, ti aiuta a capire se oltre al certificato ti servono altri documenti. Per le pratiche di successione, ad esempio, insieme al certificato di morte serve anche lo stato di famiglia, che puoi richiedere sempre su Visure Express.
Richiesta certificato di morte online: chi può farla?
Possono richiedere il certificato di morte online i parenti stretti del defunto o terze persone da loro delegate, a condizione che dispongano delle informazioni necessarie per identificare con esattezza l’atto di morte conservato nei registri comunali.
Per richiedere il certificato di morte, infatti, è necessario avere a disposizione le seguenti informazioni relative al de cuius e al decesso:
- nome e cognome;
- codice fiscale o data e luogo di nascita;
- Comune di residenza;
- Provincia di residenza
- data del decesso;
- Comune del decesso.
Certificato di morte, estratto di morte e copia integrale dell’atto di morte: le differenze
Anche se nel linguaggio comune vengono spesso confusi, certificato di morte, estratto di morte e copia integrale dell’atto di morte sono tre documenti diversi per le informazioni contenute al loro interno e livello di dettaglio:
- il certificato di morte è il più sintetico. Attesta la dipartita e riporta le informazioni essenziali del de cuius e del decesso, ovvero nome e cognome del defunto, data e Comune in cui è avvenuta la morte;
- l’estratto di morte contiene gli stessi dati presenti nel certificato, ma include informazioni aggiuntive come l’ora del decesso, la data e il luogo di nascita del de cuius, l’ultimo Comune di residenza e lo stato civile;
- la copia integrale dell’atto di morte è la copia autenticata dell’atto di morte depositato nei registri di Stato Civile.
Visure Express, certificato di morte online a portata di click
Devi richiedere un certificato di morte online per una successione, una pratica bancaria, assicurativa o familiare? Con Visure Express puoi inviare la richiesta online in pochi passaggi, scegliere tra evasione ordinaria (entro 10 giorni) e urgente (entro 3 giorni) e ricevere il documento direttamente via e-mail o tramite corriere espresso, in Italia e all’estero.
Devi presentare il documento all’estero? Puoi aggiungere la traduzione legalizzata e indicare il Paese di destinazione.
Il servizio è pensato per chi cerca una procedura semplice e assistita, soprattutto quando deve gestire documenti delicati come certificato di morte, stato di famiglia, stato di famiglia al momento del decesso o altri certificati collegati alla pratica successoria.
FAQ – Dove richiedere il certificato di morte
Come richiedere il certificato di morte online?
Per richiedere il certificato di morte online puoi muoverti in tre modi. Il primo è il portale ANPR, a cui accedi con SPID, CIE o CNS. C’è poi il sito del tuo Comune, se mette a disposizione il servizio. Infine puoi utilizzare un servizio autorizzato come Visure Express, che inoltra la domanda al Comune competente e ti consegna il documento senza farti passare dallo sportello.
Chi rilascia il certificato di morte?
A rilasciare il certificato di morte è l’ufficio di Stato Civile, anche quando il documento viene richiesto tramite il portale ANPR o i servizi online autorizzati come Visure Express.
Dove richiedere il certificato di morte: Comune di residenza o Comune del decesso?
Puoi richiedere il certificato di morte rivolgendoti al Comune di residenza del defunto o al Comune del luogo in cui è avvenuto il decesso, se diverso da quello di residenza.
Come ottenere il certificato di morte senza andare allo sportello?
Per ottenere il certificato di morte senza recarti allo sportello puoi usare diversi canali: e-mail o PEC al Comune, il portale ANPR oppure un servizio autorizzato come Visure Express, che gestisce la richiesta online e ti recapita il documento via e-mail o corriere.
Quali dati servono per richiedere il certificato di morte online?
Per richiedere il certificato di morte online servono alcuni dati relativi al defunto e al decesso: nome e cognome, codice fiscale (o data e luogo di nascita), Comune e provincia di residenza, data del decesso e Comune del decesso.
Che differenza c’è tra certificato di morte, estratto di morte e copia integrale dell’atto di morte?
Il certificato di morte riporta solo i dati essenziali relativi al defunto e al decesso, l’estratto contiene informazioni aggiuntive come l’ora del decesso e lo stato civile, mentre la copia integrale dell’atto di morte riproduce in forma autenticata l’atto depositato nei registri di Stato Civile.
Il certificato di morte online ha valore legale?
Sì, il certificato di morte online ha lo stesso valore legale di quello richiesto allo sportello. A emetterlo è sempre l’Ufficio di Stato Civile del Comune competente.
Chi può richiedere il certificato di morte?
Possono richiedere il certificato di morte i parenti stretti del defunto e le persone da loro delegate, purché conoscano i dati anagrafici del de cuius e il luogo e la data del decesso.







